Ma un ministro che gli ha parlato al telefono riassume così la reazione del premier ai primi no di partiti e sindacati: “Finché prendono i provvedimenti uno alla volta non troveremo mai un accordo con tutti. Quando invece avremo messo insieme le varie misure, quando saranno accorpate in pacchetti dove le riforme si compensano e i sacrifici sono accompagnati da benefici, allora potranno valutarne e discuterne l’impatto, cercando una convergenza complessiva”.
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Monti punta a riforme-pacchetto “Ogni misura sarà compensata da altre” - Repubblica.it
Questa mi sembra un’idea sensata: è chiaro che un sacrificio è più “sostenibile” se lo si vede nel quadro complessivo delle misure, in modo da poter verificare se davvero ci sono “sacrifici per tutti”